Un microcosmo vista lago
di
Mario Gaudio
Bellano, sponda orientale del Lago di Como. In una giornata «umida, uggiosa» che «gocciolava sonno e voglia di fare niente» di metà ottobre del 1919, giunge alla stazione ferroviaria un robusto e barbuto figuro che, con fare determinato e sbrigativo, chiede al neghittoso facchino Serramenti di essere condotto presso la locale farmacia. Continua a leggere…