Una storia di whisky, tabacco e canzoni
di
Mario Gaudio
Il whisky è stato il ventennale compagno di Fabrizio De André. Nei riflessi fulvi del distillato aleggiano il disagio, l’ispirazione e il coraggio di un artista che, attraverso il suadente e letale fascino dell’alcol, ha cercato di ammansire una innata timidezza e il peso di una figura paterna ingombrante e oppressiva, esempio di un perbenismo borghese benestante e ipocrita di cui, sin da giovanissimo, egli ha avvertito e denunciato le contraddizioni. Continua a leggere…