9 Settembre 2026

Zygmunt Bauman

Arbëria

L’Arbëria via etere

di

Mario Gaudio

Poco più di un secolo fa, nel 1922, nacque in Inghilterra la BBC, prima stazione radiofonica al mondo, che inaugurò l’esperienza comunicativa via etere sviluppatasi in seguito al brillante esperimento dell’italiano Guglielmo Marconi che, pochi anni prima, nel 1901, aveva realizzato con successo un collegamento radiotelegrafico transoceanico. Continua a leggere

Saggistica

Di paesaggi guariti e memorie risanate

di

Mario Gaudio

L’umanità ha da sempre avuto un atteggiamento bifronte nei confronti della memoria e la letteratura, fedele specchio della vita e dei tempi, ha provveduto in più occasioni a registrarne gli esiti.

Da un lato, si è sviluppato un senso di repulsione verso il ricordo. Ne dà testimonianza l’argentino Jorge Luis Borges (1899-1986) che, in uno degli scritti contenuti nel volumetto filosofico-letterario intitolato Altre inquisizioni, racconta un episodio particolarmente significativo: «Il fuoco, in una delle commedie di Bernard Shaw, minaccia la biblioteca di Alessandria; qualcuno esclama che brucerà la memoria dell’umanità, e Cesare gli dice: Lasciala bruciare. È una memoria d’infamie». [1]

Dall’altro lato, parafrasando il titolo di un famoso saggio di Primo Levi (1919-1987) e inquadrandolo in un’ottica universale, i «salvati» di ogni epoca e luogo hanno cercato di custodire e di tramandare con fedeltà la memoria dei «sommersi», di coloro che non erano riusciti a sopravvivere di fronte alle oppressioni della Storia. Continua a leggere…