15 Ottobre 2026
Arbëria

In margine all’antologia santoriana

di

Mario Gaudio

Ogni antologia sconta un gravoso peccato originale legato alla insidiosa e duplice natura ‒ includente e limitante allo stesso tempo ‒ che caratterizza per definizione questo particolare genere letterario.

Se da un lato il curatore si prodiga nell’attenta raccolta di testi ritenuti significativi, dall’altro procede alla necessaria e problematica espunzione di numerosi scritti che ‒ a torto o a ragione ‒ vengono confinati nelle retrovie e, pertanto, non esposti alla prima linea del contatto diretto con il lettore. Continua a leggere…

Letteratura

Dal corpo di Lucrezio

di

Ettore Marino

Concepito a fugare ogni angoscia squadernando, illustrando, martellando la scienza che un greco aveva offerto agli uomini perché avessero pace, il poema di Lucrezio, per tutto il corpo dei suoi versi, lascia rincorrersi due voci, una di pena e una di vittoria, e tu non sai a quale hai da porgere orecchio. La scienza è quella di Epicuro. Nel vuoto, gli atomi vanno eternamente, secondo linea retta. Un inatteso scarto di questo o quell’atomo consente aggregazioni, e ne nascono i mondi. Perire, è il disgregarsi degli atomi. Perituro è ogni ente, ogni mondo. Immortali gli dèi, beati perché indifferenti; immortali, poiché indistruttibili, gli atomi stessi. Continua a leggere…

Letteratura

“Il cane di terracotta” e l’attualità della convergenza

di

Mario Gaudio

Salvo Montalbano, figurato nell’immaginario collettivo con il volto di Luca Zingaretti, affronta ne Il cane di terracotta un’indagine «[…] in pantofole, in una casa d’altri tempi, davanti a una tazza di caffè».

Descritto in questi termini, il commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri potrebbe sembrare prossimo al pensionamento ma, in realtà, l’ambientazione antiquata nasce dal fatto che il delitto sul quale lavorano le sue formidabili meningi risale a ben cinquant’anni prima. Continua a leggere…

Letteratura

“Le avventure di Pinocchio”: una fiaba per bambini?

di

Mario Gaudio

Il fiorentino Carlo Lorenzini (1826-1890), meglio conosciuto con lo pseudonimo di Collodi, è stato autore di una mole di scritti essenzialmente mediocri ma, quasi miracolosamente, la sua penna ha partorito anche un capolavoro della letteratura per ragazzi ‒ e non solo ‒ universalmente noto con il titolo Le avventure di Pinocchio. Continua a leggere…

Letteratura

Due ruote, un uomo, una fetta di mondo

di

Ettore Marino

L’Italia è una non da molto, Umberto I regna ancora, Milano prende con timidezza a debordare oltre la cinta delle mura, e un ragazzetto s’infoca d’amore per il velocipede. Il ragazzetto è Eberardo Pavesi, nato a un tiro di schioppo da Milano nel Novembre del 1883. Pioniere del Ciclismo, vinse una Roma-Napoli-Roma, un Giro dell’Emilia, alcune tappe al Giro d’Italia e, con la compagine dell’Atala, il Giro stesso nel 1912, unico anno in cui la vittoria sia stata attribuita non già al singolo ma, appunto, alla squadra. Stabilì il primato nazionale dell’ora e fu il primo italiano a riuscire a portare a termine il proibitivo Tour de France. Continua a leggere…

Arbëria

“Se la sposa è un fiore d’aprile”, il matrimonio spezzanese nel fumetto di Janù

di

Mario Gaudio

Il genere del fumetto è di per sé fluido, di difficile inquadratura, sfuggente alle osservazioni del critico al pari dell’antico dio Proteo che, secondo tradizione, mutava inaspettatamente forma per sottrarsi a coloro che ne ricercavano il vaticinio. Continua a leggere…

EtnologiaSaggistica

“Mille proverbi a Terranova da Sibari”, pagine di ricordi e di saggezza

di

Mario Gaudio

Un’antichissima leggenda ebraica narra che l’essere umano, dal momento del concepimento nel grembo materno sino alla sua venuta alla luce, sia dotato di onniscienza: dispone, cioè, di tutta la sapienza del mondo in quanto l’alito di vita, ricevuto in dono, discende direttamente dall’alto dei cieli. Al momento della nascita − e, dunque, dell’ingresso nel mondo − questa straordinaria capacità viene meno, lasciando l’Uomo nella necessità di apprendere e di acquisire conoscenze tramite un faticoso quanto essenziale percorso a ritroso in grado di richiamare alla memoria un frammento di quella portentosa sapienza originaria. Continua a leggere…