La voce della domenica
di
Mario Gaudio
Man mano che il tempo, sicario silenzioso, si consuma e ci fagocita, noi esseri umani, fragili nel corpo e immortali nel pensiero, tendiamo inevitabilmente alla semplificazione, sgravandoci dagli orpelli, dalle superficialità, dai fatti e dalle cose che non contano e ci impediscono di cogliere l’essenza di una vita che, a ben vedere, si riduce agli «sparuti incostanti sprazzi di bellezza» di cui parlava, anni addietro, il sagace Paolo Sorrentino. Continua a leggere…