9 Settembre 2026

Grande Guerra

Letteratura

Un affresco d’ombre

di

Mario Gaudio

La complessità della Storia è figlia dell’imprevedibilità degli uomini che la fanno. Pertanto, chi è chiamato ad interpretarla si ritrova giocoforza smarrito in un ginepraio nel quale la memoria, i documenti, le testimonianze, gli eterni vizi e le rare virtù della natura umana convivono in un precario equilibrio da cui è ardua impresa discernere la verità oggettiva dalla vivida fantasia. Continua a leggere…

Arbëria

Spiriti affini mescolati in poesia

di

Mario Gaudio

Anno di grazia 1872. A pochi chilometri di distanza ‒ per l’esattezza quelli che separano San Demetrio Corone da Vaccarizzo Albanese ‒ e a soli quattro mesi di differenza, vengono alla luce due personaggi destinati ad imprimere un’impronta significativa nell’ambito della cultura d’Arbëria: Salvatore Braile (1872-1960), alias Rrashkati, e Antonio Scura (1872-1928), alias Dhaskli, intellettuali inquieti che, benché caratterizzati da temperamenti differenti, possono vantare una consistente serie di affinità che proveremo a far emergere. Continua a leggere…

Letteratura

Un inquieto mondo di spie

di

Mario Gaudio

Annus Domini 1917. Mentre il mondo è in fiamme e si consumano le immani stragi della Grande Guerra, a Davos, nella neutrale Svizzera, in una lussuosa stazione climatica destinata principalmente alle cure di facoltosi pazienti affetti da tubercolosi, si riuniscono alcuni esponenti delle élites europee che, tra coppe di champagne, fumo di tabacchi aromatici e stravizi, discutono di affari e dell’assetto futuro che intendono imprimere alla società postbellica. Continua a leggere…