15 Ottobre 2026
Saggistica

Una pagina di geopolitica

di

Mario Gaudio

L’instabilità politica mondiale è ritornata ad essere motivo di attenta analisi e accesa discussione sulle principali testate giornalistiche internazionali, dal momento che il nuovo focolaio di guerra divampato in Iran condiziona, più o meno direttamente e sotto molteplici aspetti, le vite di noi tutti. Continua a leggere…

Arbëria

Spiriti affini mescolati in poesia

di

Mario Gaudio

Anno di grazia 1872. A pochi chilometri di distanza ‒ per l’esattezza quelli che separano San Demetrio Corone da Vaccarizzo Albanese ‒ e a soli quattro mesi di differenza, vengono alla luce due personaggi destinati ad imprimere un’impronta significativa nell’ambito della cultura d’Arbëria: Salvatore Braile (1872-1960), alias Rrashkati, e Antonio Scura (1872-1928), alias Dhaskli, intellettuali inquieti che, benché caratterizzati da temperamenti differenti, possono vantare una consistente serie di affinità che proveremo a far emergere. Continua a leggere…

Letteratura

Dai roghi alla pace

di

Mario Gaudio

In pieno XVI secolo, l’Europa fu illuminata ‒ si fa per dire ‒ dai sinistri bagliori di roghi provocati dall’oscurità di pensiero che, in questo periodo, accomunò i cattolici romani e i cristiani riformati, entrambi maniacalmente attenti a scovare ed eliminare presunte streghe e pensatori che si discostavano dalla dottrina biblica o ne interpretavano in maniera differente testi e valori. Continua a leggere…

Letteratura

Dario Fo tra le rose (Seconda parte)

di

Ettore Marino

Esorto chi desiderasse leggere codesta seconda e ultima parte a farlo solo dopo aver attentamente riletto la prima.

Ce n’è da sdegnare ogni anima, e il Fo s’infoca d’uno sdegno umanissimo e santo – ma del tutto gratuito. Nel testo, infatti, che è una talora cruda ma pur sempre giocosa schermaglia tra corteggiante e corteggiata, una reale minaccia di violenza carnale la ravvisa egli solo[1]; ma poi e soprattutto perché la legge di Federico II (Consitutiones Regni Siciliae, dette anche Liber Augustalis[2] e vulgatamente chiamate ‘Costituzioni di Melfi’, Settembre 1231), ben lungi dall’istituire, e per i soli ricchi, il “diritto di stupro” (son parole del Fo), tentava in qualche modo di proteggere i musi, le spalle, gli averi e la dignità di ogni suddito, uomo o donna, ricco o povero, signore o vassallo, cristiano, ebreo o musulmano che fosse. Continua a leggere…

EtnologiaLetteraturaTerre Letterarie

Una voce nel silenzio montano

di

Mario Gaudio

La montagna di Matteo Righetto è distante anni luce tanto dall’immagine patinata degli alberghi di lusso ad alta quota le cui facciate, decorate da innaturali fioriere perennemente in tripudio cromatico, stridono vistosamente con l’essenzialità dei picchi e delle rocce sovrastanti, quanto da quella restituita sui social da un turismo domenicale che si consuma ‒ tra una mail a cui rispondere e una foto da scattare ‒ all’insegna della fretta e di una superficialità alla quale corriamo il serio rischio di assuefarci. Continua a leggere…

Letteratura

Dario Fo tra le rose (Prima parte)

di

Ettore Marino

Un bimbo che leggesse “Ei fu. Siccome immobile, / dato il mortale sospiro, / stette la spoglia immemorè”, si tirerebbe addosso le risa dei compagni e l’ira stupefatta della maestra. Nessun bimbo, però, leggerebbe a quel modo, ché uno spontaneo senso del ritmo e del metro glielo impedirebbe. Ci fu un tale, però, che lo fece: non con lo stesso testo, bensì con uno dal metro coincidente, nei primi tre versi d’ogni strofa, con quello dei citati versi manzoniani. Continua a leggere…

Letteratura

Il Christus patiens tra Passione e pathos

di

Mario Gaudio

Senza scomodare complesse nozioni di etimologia, è ben risaputo che la parola mater (“madre” in latino), unita al termine munus (che significa “dovere”, “compito”, ma anche “dono”, “offerta”) sia alla base della parola matrimonium che, pertanto, indica alla lettera il “dono della madre”, ovvero quello della procreazione. Continua a leggere…